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Addio agli aromi delle sigarette elettroniche in Australia: polemiche tra i consumatori

sigarette elettroniche in Australia

Tempo di lettura 2 minuti

Restrizioni sulle Sigarette Elettroniche in Australia

La Therapeutic Goods Administration, un’agenzia governativa australiana, ha recentemente proposto ulteriori limitazioni sulle sigarette elettroniche, spingendo per un divieto totale sugli aromi per e-cig.

Questo divieto riguarderebbe la produzione e la commercializzazione dei liquidi per sigarette elettroniche aromatizzati all’interno del territorio nazionale.

La proposta di divieto sugli aromi per e-cig

In Australia, da ottobre 2021, l’acquisto di e-cig e prodotti correlati è possibile solo tramite prescrizione medica. La certificazione viene rilasciata con rigide condizioni e permette di acquistare i prodotti esclusivamente presso le farmacie, eliminando di fatto i negozi di svapo.

Le restrizioni attuali assimilano lo svapo a una terapia medica, rendendo necessaria una prescrizione per l’acquisto di prodotti correlati.

sigarette elettroniche in Australia 1

Effetti collaterali delle restrizioni

Le limitazioni imposte, tuttavia, hanno prodotto effetti collaterali significativi, tra cui l’aumento del ricorso al mercato nero per l’acquisto di prodotti meno sicuri e non controllati.

Attualmente, in Australia ci sono 1,3 milioni di adulti che svapano, pari al 6,5% della popolazione adulta. Un sondaggio condotto su un campione di 3056 adulti ha rivelato che solo l‘8% dei vapers ha una prescrizione.

Questo significa che la maggior parte degli utenti si rivolge al mercato nero, mettendo a rischio la propria sicurezza. Il ricorso al mercato nero comporta anche un mancato introito per lo Stato, creando una situazione problematica dal punto di vista economico.

Il dibattito sulla proposta di divieto degli aromi

La proposta di vietare gli aromi per e-cig nasce dalla volontà di rendere questi prodotti meno attraenti per i consumatori, in particolare per i giovani. L’idea è quella di scoraggiare l’uso delle sigarette elettroniche e ridurre la dipendenza dalla nicotina.

Tuttavia, questa proposta ha sollevato diverse critiche. Molti sostengono che il divieto degli aromi possa avere l’effetto contrario, spingendo ancora più persone verso il mercato nero e prodotti potenzialmente dannosi.

Inoltre, si ritiene che il divieto possa ostacolare gli sforzi di chi vuole smettere di fumare attraverso l’utilizzo delle sigarette elettroniche.

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Conclusioni

La proposta di divieto totale sugli aromi per le sigarette elettroniche in Australia è un argomento molto discusso che ha sollevato diverse preoccupazioni tra i vapers e la comunità scientifica.

Molti ritengono che questa manovra sia infondata e folle, poiché le sigarette elettroniche aromatizzate rappresentano un’alternativa più sicura al fumo tradizionale. Inoltre, il divieto potrebbe avere l’effetto contrario, spingendo i consumatori verso il mercato nero e aumentando i rischi per la loro salute.

Diana Di Matteo

Diana è una giovane scrittrice e blogger italiana appassionata di sigarette elettroniche e tecnologia. Laureata in Lettere Moderne presso l’Università di Bologna, ha deciso di seguire la sua passione per la scrittura creando il suo blog personale. Condivide la sua esperienza nel mondo dello svapo, recensendo prodotti, dando consigli utili e tenendosi sempre aggiornata sulle ultime novità del settore.


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